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<title>CasaSocial: Il Social News del mondo della casa, dei mobili e degli sposi. | News pubblicate</title>
<link>http://www.casasocial.net</link>
<description>La tua origine per i Social News e Networking</description>
<pubDate>Fri, 18 May 2012 08:46:22 CEST</pubDate>
<language>en</language>
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	<title><![CDATA[Arclinea presenta la cucina Artusi in versione outdoor]]></title>
	<link>http://www.casasocial.net/arredamento/arclinea-presenta-la-cucina-artusi-in-versione-outdoor/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Fwww.designmag.it%2Farticolo%2Farclinea-presenta-la-cucina-artusi-in-versione-outdoor%2F18277%2F"><![CDATA[Arclinea presenta la cucina Artusi in versione outdoor]]></source>
	<description><![CDATA[Pubblicato in: Accessori Cucina, Arredamento Cucina, Citterio, Complementi d'arredo, Fuori Salone, Garden Design, Negozi &amp; Store<br /><p><img src="http://static.designmag.it//456X0/www/designmag/it/img/Arclinea-Artusi-outdoor.jpg" /></p>Progettazioni per la casa, progettazioni per gli spazi interni, per gli ambienti domestici e per i servizi. Ma non solo. Da <strong>Arclinea</strong> arriva la smentita per chi crede che la cucina sia uno spazio di convivialità interna alla dimora e l’esterno sia e rimanga perimetro e confine. Grazie all’<strong>esperienza nel settore dell’arredamento di cucine</strong> d’ogni forma ed una particolare e costante attenzione alla funzionalità ed alla componibilità che l’azienda ha sempre adottato come prerogativa di quasi ogni creazione, <strong>nasce  Artusi Outdoor</strong>: ovvero la rielaborazione della classica cucina componibile Artusi, <strong>in versione da esterno</strong>, per spostare il servizio e la comodità del preparare da mangiare anche in zone inconsuete come il giardino della casa. Pensata per venire incontro alle richieste sempre più insistenti di clienti che volevano un modello, quel modello, per i loro spazi all’aria aperta in abitazioni prevalentemente in location marittime. Anomalie Scaldabagno<img  src="http://media.lavorincasa.it/post/5/4998/4998/small.jpg"<br />                                        alt="Anomalie Scaldabagno" /><br />                                  <br />Il quadretto comandi di uno scaldabagno &egrave; caratterizzato generalmente da un led di colore giallo e uno di colore rosso, le loro combinazioni ne individuano lo stato. ... <br />                                  continua a leggere<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/lavorincasa/sito/~4/aFVP7PLVU28" height="1" width="1"/>Letti con contenitore: lo spazio c’è ma non si vedeIl problema spazio sta diventando sempre più una costante con la quale tutti prima o poi sono costretti a fare i conti. L&#8217;arredamento di interni si impegna per cercare di offrire una soluzione a quanti cercano di risolvere questo problema. Una delle soluzioni che più ha riscosso successo è senz&#8217;altro quella dei letti con contenitore. [...] ]]></description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 08:46:22 CEST</pubDate>
	<author>tappo-tappeto</author>
	<category>Arredamento</category>
	<votes>20</votes>
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	<title><![CDATA[CREVALCORE...CARTOLINE in LIBERTA']]></title>
	<link>http://www.casasocial.net/ricette-cucina/crevalcore--cartoline-in-liberta/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Fcucinariodinonnaivana.blogspot.com%2F2012%2F05%2Fcrevalcorecartoline-in-liberta.html"><![CDATA[CREVALCORE...CARTOLINE in LIBERTA']]></source>
	<description><![CDATA[Maggio nei miei paesaggi di campagna, col cielo corrucciato per le nubi o dolce e sereno nella linea degli Appennini che nelle prime ore del mattino appare più vicina, con il Cimone e altre cime ancora innevate!<br /><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-ZhfAU4PXOw8/T7V3043UuCI/AAAAAAAAV9g/ngNaaM_efqk/s400/crevalcorecampimaisIS01.JPG" width="400" /></div>&nbsp;Teorie di campi di mais, che quest'anno han preso il posto di vasti frutteti, abbattuti nel tardo autunno<br /><br /><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><img border="0" height="271" src="http://3.bp.blogspot.com/-zjUAs-rMV38/T7V3-7riUbI/AAAAAAAAV9o/6E4BnZdF7Sc/s400/appenninidacasanostraIS01.JPG" width="400" /></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><img border="0" height="383" src="http://4.bp.blogspot.com/-v98H87tRhEY/T7V5RbrrkcI/AAAAAAAAV9w/h_acTjnGZEc/s400/bianchirisIS00A.JPG" width="400" /></div><br /><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><img border="0" height="307" src="http://2.bp.blogspot.com/-NYLHBF4K0cs/T7V6VfnHIlI/AAAAAAAAV94/3DwpebhGnJ0/s400/irisIS01.JPG" width="400" /></div>i giardini offrono alla vista fiori sgargianti, iris violetti-azzurri, o nel candore del bianco, rose dalle varie sfumature dal bianco al rosso acceso<br /><br /><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><img border="0" height="313" src="http://1.bp.blogspot.com/-m82KJaf28ac/T7V7dgHRThI/AAAAAAAAV-A/tlhjaUDm85A/s400/rosegiardiniISmaggio.JPG" width="400" /></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><img border="0" height="311" src="http://1.bp.blogspot.com/-g3gKyK_ZPRQ/T7V8nLXjD1I/AAAAAAAAV-I/M3-vzAHjdm4/s400/rosebiancheISpasseggiando.JPG" width="400" /></div>Ho sobbalzato quando, strappando la base rinsecchita di un tronco di arbusto, che da anni mi intralciava un po' il passaggio al garage...ho visto un groviglio vivente,&nbsp; indistinguibile ai miei occhi indeboliti..ma la digitale era sottomano e ho fissato l'immagine<br /><br /><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><img border="0" height="291" src="http://2.bp.blogspot.com/-UgbxhUpIV6A/T7V90hdsKYI/AAAAAAAAV-Q/LC59iBFI6ec/s400/rospocortileIS01.JPG" width="400" /></div>in tempo pure a cogliere un fuggitivo<br /><br /><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><img border="0" height="256" src="http://3.bp.blogspot.com/-ILeXEdVT4UM/T7V-ONc4LEI/AAAAAAAAV-Y/YUZSLAr_0I8/s400/rospocortileIS05.JPG" width="400" /></div>Sono i nostri rospi smeraldini, bufo viridis, che di giorno stanno rintanati al buio, ma di sera escono e scorrazzano per i cortile a caccia di insetti!<br /><br />Il Canal Torbido, che settimane fa era all'asciutto ora ha un lungo specchio d'acqua<br /><br /><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-5UMK8hZuF2c/T7WAJXx65fI/AAAAAAAAV-g/f_vnQrvLCjc/s400/canaltorbidocrevalcoreIS04.JPG" width="400" /></div>e contribuirà all'irrigazione delle campagne che accompagnano il suo percorso nel nostro territorio!<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2309262331897665453-2913456287355139017?l=cucinariodinonnaivana.blogspot.com' alt='' /></div> ]]></description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 08:45:52 CEST</pubDate>
	<author>ricettecucina</author>
	<category>Ricette Cucina</category>
	<votes>18</votes>
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	<title><![CDATA[Lecce: Fine settimana con aperture straordinarie per 'La Giornata dei musei' e 'La notte dei Musei']]></title>
	<link>http://www.casasocial.net/fotovoltaico-solare-ed-energia/lecce-fine-settimana-con-aperture-straordinarie-per-la-giornata-dei-musei-e-la-notte-dei-musei/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Fwww.alternativasostenibile.it%2Farticolo%2Flecce-fine-settimana-con-aperture-straordinarie-per-la-giornata-dei-musei-e-la-notte-dei-musei-1705.html"><![CDATA[Lecce: Fine settimana con aperture straordinarie per 'La Giornata dei musei' e 'La notte dei Musei']]></source>
	<description><![CDATA[<img src="http://www.alternativasostenibile.it/archivio/2012/05/17/_thumbs/Images/La%20notte%20dei%20musei.jpg" title="Lecce: Fine settimana con aperture straordinarie per 'La Giornata dei musei' e 'La notte dei Musei'" alt="Lecce: Fine settimana con aperture straordinarie per 'La Giornata dei musei' e 'La notte dei Musei'" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Domani, venerdì 18 maggio,  “La Giornata dei musei” e sabato 19 maggio,  “La notte dei Musei”. Le porte del Museo provinciale “Sigismondo Castromediano” di Lecce si aprono per due occasioni di respiro nazionale, offrendo un fine settimana  all’insegna della conoscenza della cultura, sia di giorno che di notte, con eventi promossi dall’Icom (International Council of Museums). Gli incontri rientrano nel calendario di iniziative programmate nell’ambito della rassegna organizzata dall’assessorato alla Cultura della Provincia di Lecce e intitolata “La sera andiamo al museo”.</em><br><br>&ldquo;Come ogni anno, dal 1977, il <strong>18 maggio</strong> l&rsquo;Icom celebra in tutto il mondo la &ldquo;Giornata Internazionale dei Musei&rdquo;, <strong>coinvolgendo quasi 30.000 musei</strong> <strong>in pi&ugrave; di 100 Paesi</strong>. Il tema dell&rsquo;edizione 2012 &egrave; il ruolo dei musei in un mondo che cambia, nuove sfide e nuove ispirazioni. Noi, come Provincia di Lecce, ci siamo impegnati per garantire un rilancio del nostro sistema culturale ed &egrave; per questo motivo che abbiamo deciso di aderire alle due iniziative in programma venerd&igrave; e sabato, proprio perch&eacute; crediamo che la cultura sia una risorsa primaria del nostro territorio, capace di&nbsp; concorrere alla crescita e allo sviluppo complessivo dello stesso&rdquo;, dichiara la vice presidente ed assessore alla Cultura della Provincia di Lecce <strong>Simona Manca</strong>.<br />&nbsp;<br />Nella giornata di <strong>venerd&igrave; 18</strong> saranno garantite visite guidate nel Museo dalle 10 fino alle 18, ogni ora, e poi dalle 20 alle 24 per gruppi di almeno 25 persone. Nella giornata di <strong>sabato 19</strong>, per &ldquo;La notte dei Musei&rdquo;, il &ldquo;Castromediano&rdquo; sar&agrave; aperto fino alle 2, con visite guidate alle 20.30 e alle 21.30. L&rsquo;ingresso &egrave; libero e le visite guidate sono gratuite. &ldquo;La preistoria nel Salento&rdquo;, &ldquo;Civilt&agrave; dei Messapi&rdquo;, &ldquo;La ceramica di Laterza&rdquo;, &ldquo;Pittura dell&rsquo;et&agrave; Barocca&rdquo;, &ldquo;Medioevo nel Salento&rdquo;, &ldquo;Artisti salentini dell&rsquo;800 e 900&rdquo;: sono queste alcune delle sezioni che i visitatori potranno scoprire grazie alla guida del personale messo a disposizione del museo. Sar&agrave; possibile, inoltre, visitare l&rsquo;originale esposizione sugli abiti realizzati dalle storiche sartorie salentine e dell&rsquo;alta moda italiana, intitolata &ldquo;Vestirsi a Lecce e nel Salento&rdquo;, sfilata di abiti che raccontano la moda nel Salento dal 700 ai nostri giorni. Negli intervalli tra le varie visite guidate sar&agrave; proiettato il video della&nbsp; performance diLuigi Presicce, diretto dal regista James Kendall, dello spettacolo dal titolo &ldquo;Atto unico sulla morte in cinque compianti&rdquo;, andato in scena nella Chiesa di San Francesco della Scarpa a Lecce lo scorso marzo.<br /><br />&nbsp;<br />Attualmente sono presenti nel Museo anche la mostra dedicata agli <strong>&ldquo;Antichi costumi dell&rsquo;Impero Ottomano&rdquo;,</strong> la cui esposizione comprende stampe antiche e riproduzioni in scala ridotta dei costumi ottomani della prima met&agrave; dell&#39;Ottocento,curata da Francesco D&rsquo;Andria,direttore&nbsp; della Missione archeologica internazionale di Hierapolis, in Turchia, e da Antonio Cassiano, direttore del Museo provinciale, e la&nbsp; <strong>&ldquo;Mostra dei costumi di scena di Carmelo Bene&rdquo;</strong>. Quest&rsquo;ultima&nbsp; raccoglie i costumi, realizzati in gran parte dalla famosa sartoria teatrale Piero Farani di Roma, su disegno dello stesso Bene e di Gino Marotta, che provengono dagli spettacoli di Pinocchio, Otello, Macbeth, Hamlet suite, Hommelette for Hamlet. L&rsquo;allestimento &egrave; curato dalla costumista tarantina, unica candidata italiana agli Oscar 2011, Antonella Cannarozzi, dal direttore del Museo &ldquo;Sigismondo Castromediano&rdquo;&nbsp; Antonio Cassiano e dallo storico dell&rsquo;arte Brizia Minerva. La mostra fa parte del programma salentino del &ldquo;Festival Carmelo Bene&rdquo;,a cura di Apulia Film Commission, Provincia di Lecce &ndash; Assessorato alla Cultura, Bif&amp;st, Bari International Film Festival, con le collaborazioni di Comune di Otranto, Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce, Museo provinciale &ldquo;S. Castromediano&rdquo;, Fondazione Ico &ldquo;Tito Schipa&rdquo;, Cantieri Teatrali Koreja.<br /><br><br><strong>Alternativa Sostenibile</strong>: portale di informazione sullo sviluppo durevole e sostenibile.<br>Web: www.alternativasostenibile.it ]]></description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 08:45:38 CEST</pubDate>
	<author>geppetto12</author>
	<category>Fotovoltaico, Solare ed Energia</category>
	<votes>13</votes>
	<guid>http://www.casasocial.net/fotovoltaico-solare-ed-energia/lecce-fine-settimana-con-aperture-straordinarie-per-la-giornata-dei-musei-e-la-notte-dei-musei/</guid>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Investimenti eco-efficienti per innovare l'agroalimentare europeo]]></title>
	<link>http://www.casasocial.net/fotovoltaico-solare-ed-energia/investimenti-eco-efficienti-per-innovare-lagroalimentare-europeo/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Fwww.alternativasostenibile.it%2Farticolo%2Finvestimenti-eco-efficienti-per-innovare-l-agroalimentare-europeo-1705.html"><![CDATA[Investimenti eco-efficienti per innovare l'agroalimentare europeo]]></source>
	<description><![CDATA[<img src="http://www.alternativasostenibile.it/archivio/2012/05/17/_thumbs/Images/agroalimentare-3.jpg" title="Investimenti eco-efficienti per innovare l'agroalimentare europeo" alt="Investimenti eco-efficienti per innovare l'agroalimentare europeo" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>"Per rilanciare l'agroalimentare italiano di qualità è prioritrio puntare sull'innovazione del settore, anziché investire indiscriminatamente sulla produzione di cibi hi-tech, bioteconologici e transgenici".</em><br><br>&Egrave; in estrema sintesi l&#39;analisi di Eduardo Cuoco, Coordinatore Federale di AIAB, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione della 7a Giornata Nazionale del Mangiasano, organizzata dai VAS e alla quale AIAB aderisce. Durante l&#39;evento, inoltre, Cuoco ha esternato le sue preoccupazioni su alcune importanti decisioni che saranno presto prese a Bruxelles nell&#39;ambito dei finanziamenti alla ricerca europea per il periodo 2014-2020. &Egrave; infatti in discussione il nuovo Programma Quadro per la Ricerca e l&#39;Innovazione europea, denominato Horizon 2020, che stanzier&agrave; ben 86 miliardi di euro per il <strong>rilancio dell&#39;innovazione e della competitivit&agrave; delle imprese europee</strong> nei prossimi 7 anni. &quot;Dalla proposta legislativa della Commissione Europea si evince, come in passato, che al biotech viene dato il compito di trovare risposte per la risoluzione di importanti sfide, quali l&#39;uso efficiente delle risorse, la <strong>tutela dell&#39;ambiente</strong> e la competitivit&agrave; nel settore primario - ha dichiarato Eduardo Cuoco -, tralasciando il chiaro rifiuto di un&#39;<strong>ampia maggioranza dei cittadini europei sull&#39;impiego delle biotecnologie nella produzione di alimenti</strong> (vedi EuroBarometro n.354, 2010)&quot;.<br /><br />&quot;Negli ultimi anni sono stati investiti 133 milioni di euro per le biotecnologie vegetali e solo 41 per l&#39;<strong>agricoltura biologica</strong> e altri metodi di produzione agro-ecologica* - ha denunciato Cuoco -. Diventa fondamentale che l&#39;Italia faccia sistema ed arrivi alle scadenze di giugno (presentazione degli emendamenti alla proposta della Commissione) con una posizione chiara ed unitaria sia nel Consiglio Europeo, sia nel Parlamento di Bruxelles, che premi la variet&agrave; e l&#39;unicit&agrave; di quei prodotti e di quelle tecniche che rendono le<strong> imprese agroalimentari bio</strong> leader a livello mondiale&quot;. Proprio con questo obiettivo l&#39;AIAB sar&agrave; presente al Parlamento Europeo, il prossimo 7 giugno, quando, insieme ad una coalizione di pi&ugrave; di 100 fra associazioni ed ONG, chieder&agrave; ad un parterre di eurodeputati di <strong>puntare ad un &quot;Horizon 2020&quot; pi&ugrave; sostenibile</strong>, pi&ugrave; giusto e nel quale sia dato spazio alla voce dei milioni di cittadini che con le loro tasse finanziano il programma di ricerca.<br /><br><br><strong>Alternativa Sostenibile</strong>: portale di informazione sullo sviluppo durevole e sostenibile.<br>Web: www.alternativasostenibile.it ]]></description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 08:45:27 CEST</pubDate>
	<author>geppetto12</author>
	<category>Fotovoltaico, Solare ed Energia</category>
	<votes>17</votes>
	<guid>http://www.casasocial.net/fotovoltaico-solare-ed-energia/investimenti-eco-efficienti-per-innovare-lagroalimentare-europeo/</guid>
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<item>
	<title><![CDATA[La realizzazione di un 'punto di ristoro' in zona agricola: definizione e limiti]]></title>
	<link>http://www.casasocial.net/fotovoltaico-solare-ed-energia/la-realizzazione-di-un-punto-di-ristoro-in-zona-agricola-definizione-e-limiti/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Fwww.alternativasostenibile.it%2Farticolo%2Fla-realizzazione-di-un-punto-di-ristoro-in-zona-agricola-definizione-e-limiti-1705.html"><![CDATA[La realizzazione di un 'punto di ristoro' in zona agricola: definizione e limiti]]></source>
	<description><![CDATA[<img src="http://www.alternativasostenibile.it/archivio/2012/05/17/_thumbs/Images/autorizzaz%20ambientale.jpg" title="La realizzazione di un 'punto di ristoro' in zona agricola: definizione e limiti" alt="La realizzazione di un 'punto di ristoro' in zona agricola: definizione e limiti" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Tutte le attività e gli interventi che si ritengono realizzabili in zona agricola restano comunque funzionali ad un'attività tipicamente agricola o alle altre attività alla stessa intimamente connesse con esclusione, quindi, di tutto ciò che é riferibile ad altre zone individuate in sede di pianificazione del territorio comunale, con la conseguenza che una struttura eminentemente residenziale o turistico-alberghiera non potrebbe in ogni caso realizzarsi in Zona "E"- Corte di Cassazione Penale Sez. 3^, 9 marzo 2012 (Cc. 23/02/2012), Sentenza n. 9369. </em><br><br>La fattispecie in esame &egrave; relativa alla realizzazione, in zona agricola &quot;F&quot; del Piano Urbanistico del Comune di T. (Regione Sardegna), di un complesso immobiliare alberghiero tipo residence in luogo del previsto e autorizzato &quot;<strong>punto di ristoro</strong>&quot;, struttura ricettiva che, per tipologia e destinazione, avrebbe dovuto essere localizzata in zona &quot;F&quot; determinando cos&igrave; la trasformazione urbanistica dell&#39;area a destinazione agricola ed, in realt&agrave;, asservita a destinazione &quot;turistica&quot; in violazione della normativa e degli strumenti urbanistici vigenti.<br /><br />Nella specie, il Tribunale di Oristano - Sezione Unica Penale, con ordinanza del 7 ottobre 2011, rigettava l&#39;istanza di riesame proposta nell&#39;interesse di R. V. e confermava il decreto di sequestro emesso dal G.I.P. del medesimo Tribunale in data 17 agosto 2011 del predetto residence, ipotizzandosi la <strong>violazione degli articoli 30 e 44, lettera e) D.p.r. 380/01 e 181 D.Lv. 42/2004</strong>. Avverso tale pronuncia la predetta proponeva ricorso per cassazione.<br /><br />Il Tribunale affermava che, nella zona interessata dall&#39;intervento, classificata come agricola, potevano essere realizzati <strong>&quot;punti di ristoro&quot; le cui caratteristiche sono definite dal Decreto Assessoriale n. 22661U del 20 dicembre 1983</strong>, mentre l&#39;intervento edilizio realizzato dalla ricorrente, lungi dal rientrare in tale categoria, configurava una complessa struttura turistico alberghiera riconducibile alla tipologia dei residence, in quanto costituita da mini-appartamenti, un centro benessere ed una piscina e priva di bar, ristorante o tavola calda, la cui presenza &egrave; tipica dei &quot;punti di ristoro&quot; e, come tale, realizzabile quindi in zona turistica &quot;F&quot;.<br /><br />I giudici del riesame ritenevano inoltre non determinante la interpretazione del <strong>Decreto del Presidente della Giunta Regionale 3 agosto 1994 n. 228 e della Legge Regionale 12 agosto 1998 n. 27</strong> suggerita dalla difesa, considerando che tali disposizioni presuppongano comunque l&#39;esistenza delle caratteristiche del &quot;punto di ristoro&quot; come individuato dal menzionato decreto assessoriale e che la struttura realizzata, comunque, non possedeva.<br /><br />La ricorrente, infatti, evidenziava la rilevanza della <strong>Legge Regionale 27\1998</strong> nella disciplina delle strutture ricettive diverse dagli alberghi e destinate al turismo rurale, comprendente anche i &quot;punti di ristoro&quot;, da intendersi quali strutture turistico - ricettive a tutti gli effetti che si differenziano dalle altre strutture del genere non tanto per la destinazione quanto, piuttosto, per i requisiti di carattere urbanistico - edilizio come pure confermato dal PUC del Comune di T.<br /><br />Ci&ograve; posto, la corte rileva che, non essendo in contestazione la classificazione dell&#39;area come agricola (Zona &quot;E&quot; del PUC di T.), <strong>va individuata, in primo luogo, la nozione di &quot;punto di ristoro</strong> essendo tale struttura realizzabile in detta area, diversamente dai residence ed altre strutture ricettive la cui realizzazione &egrave;, invece, espressamente vietata.<br /><br /><strong>La disposizione in esame, in realt&agrave;, non fornisce alcuna definizione specifica del &quot;punto di ristoro&quot;</strong>, limitandosi a prevedere che presso simili strutture possa svolgersi, alle condizioni indicate (la cui sussistenza, stante il tenore letterale della norma, deve ritenersi contestuale e non alternativa), attivit&agrave; di turismo rurale.<br /><br />In particolare, l&#39;articolo 10 della Direttiva per le zone agricole emanata dalla Regione Sardegna, in ossequio al disposto dell&#39;articolo 8 della Legge Regionale n. 45/1989, con DPGR 3 agosto 1994, n. 228 ha, come finalit&agrave; (articolo 1) quelle di:<br /><br />&quot;a) valorizzare le vocazioni produttive delle zone agricole garantendo, al contempo, la tutela del suolo e delle emergenze ambientali di pregio;<br /><br />b) incoraggiare la permanenza, nelle zone classificate agricole, della popolazione rurale in condizioni civili ed adeguate alle esigenze sociali attuali;<br /><br />c) favorire il recupero funzionale ed estetico del patrimonio edilizio esistente, sia per l&#39;utilizzo aziendale che per quello abitativo&quot; e stabilisce, nell&#39;articolo 11, che <strong>in dette zone sono ammessi anche &quot;punti di ristoro&quot; indipendenti da una azienda agricola</strong>, dotati di non pi&ugrave; di venti posti letto, con un determinato indice fondiario e che il lotto minimo vincolato per quelli isolati di nuova realizzazione deve essere di ha 3 ed in tal caso quando la struttura &egrave; inclusa in un fondo agricolo che comprende attrezzature e residenze, alla superficie minima di ha 3, vincolata al punto di ristoro, va aggiunta quella minima di ha 3 relativa al fondo agricolo.<br /><br /><strong>Anche in questo caso, tuttavia, manca una precisa definizione di &quot;punto di ristoro&quot;</strong> ed il riferimento a tali tipologie di strutture viene sempre effettuato dandone per scontata l&#39;individuazione e disciplinando aspetti ulteriori, quali l&#39;indicazione delle tipologie di attivit&agrave; che in esse possono essere svolte e le modalit&agrave; con le quali possono essere realizzate evidenziando, peraltro, una particolare attenzione alla specifica destinazione agricola di zona, con precisi richiami al singolare contesto territoriale e sociale ed alle caratteristiche costruttive tipiche, sintomatici della precisa intenzione di garantire il massimo rispetto della destinazione impressa all&#39;area e che suggeriscono un estremo rigore interpretativo.<br /><br />La <strong>definizione di &quot;zone agricole&quot; </strong>offerta dalla medesima direttiva (<em>&quot;parti del territorio destinate all&#39;agricoltura, alla pastorizia, alla zootecnia, all&#39;itticoltura, alle attivit&agrave; di conservazione e di trasf&ograve;rmazione dei prodotti aziendali, all&#39;agriturismo, alla silvicoltura e alla coltivazione industriale del legno&quot;</em>)<strong> risulterebbe, comunque, del tutto incompatibile con la possibilit&agrave; di consentire la realizzazione in tali aree di strutture ricettive di diversa consistenza e tali da snaturarne la destinazione.</strong><br /><br />Il Tribunale del riesame, allo scopo di individuare le reali caratteristiche dell&#39;intervento edilizio realizzato dalla ricorrente, richiama il contenuto del <strong>Decreto Assessoriale 23 dicembre 1983 n.22661U</strong> recante &quot;Disciplina dei limiti e dei rapporti relativi alla formazione di nuovi strumenti urbanistici ed alla revisione di quelli esistenti nei Comuni della Sardegna&quot;, il quale contiene una <strong>definizione dei &quot;punti di ristoro&quot;</strong>, specificando che come tali &quot;<strong><em>devono intendersi i bar, i ristoranti e le tavole calde, cui possono essere annesse, purch&eacute; di dimensioni limitate, altre strutture di servizio relative a posti letto nel numero massimo di venti e ad attivit&agrave; sportive e ricreative</em></strong>&#39;&quot;.<br /><br />Sulla base di tale definizione i giudici del riesame evidenziano come <strong>la presenza di posti letto sia meramente accessoria all&#39;attivit&agrave; di ristorazione</strong> ed escludono, conseguentemente, che quanto realizzato dalla ricorrente possa ritenersi compatibile con la destinazione impressa all&#39;area dallo strumento urbanistico.<br /><br />Ebbene, la corte sostiene che le conclusioni cui giunge il Tribunale devono ritenersi corrette e perfettamente in linea con il tenore letterale e le finalit&agrave; delle disposizioni in precedenza richiamate.<br /><br />Invero, ci&ograve; che appare <strong>determinante &eacute; il costante riferimento, in tutte le disposizioni richiamate, alla destinazione agricola dell&#39;area</strong> che lo stesso Decreto assessoriale definisce come &quot;<em>le parti del territorio destinate ad usi agricoli e quelle con edifici, attrezzature ed impianti connessi al settore agro pastorale e a quello della pesca, e alla valorizzazione dei loro prodotti</em>&quot;.<br /><br />In altre parole, afferma la Corte, &ldquo;<em>tutte le attivit&agrave; e gli interventi che si ritengono realizzabili in dette zone restano comunque funzionali ad un&#39;attivit&agrave; tipicamente agricola o alle altre attivit&agrave; alla stessa intimamente connesse con esclusione, quindi, di tutto ci&ograve; che &eacute; riferibile ad altre zone individuate in sede di pianificazione del territorio comunale, con la conseguenza che una struttura eminentemente residenziale o turistico-alberghiera non potrebbe in ogni caso realizzarsi in Zona &quot;E</em>&quot;.<br /><br />&ldquo;Del resto, <strong>la definizione stessa di</strong> <strong>&quot;punto di ristoro&quot; fornita dal richiamato decreto assessoriale evidenzia la sua natura di mera infrastruttura di supporto</strong>, destinata prevalentemente alla somministrazione di cibi e bevande <strong>e dove la presenza di altre strutture di servizio quali, appunto, quelle destinate a posti letto o ad attivit&agrave; sportive e ricreative, &egrave; meramente occasionale, secondaria e contenuta entro limiti predeterminati&rdquo;.</strong><br /><br />Il collegio afferma, infine, che correttamente il Tribunale ha evidenziato che, nella specie, tali caratteristiche consentono di qualificare la struttura come vera e propria struttura turistico-ricettiva e che proprio sulla base di tale precipua caratteristica, la ricorrente aveva ottenuto l&#39;aumento dei posti letto da 20 a 36. Risulta, inoltre, secondo la corte, corretta la valutazione, da parte del Tribunale, dei presupposti di legge per il mantenimento del sequestro oggetto di riesame.<br /><br />Il ricorso, pertanto, &egrave; stato rigettato.<br /><br><br><strong>Alternativa Sostenibile</strong>: portale di informazione sullo sviluppo durevole e sostenibile.<br>Web: www.alternativasostenibile.it ]]></description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 08:45:26 CEST</pubDate>
	<author>geppetto12</author>
	<category>Fotovoltaico, Solare ed Energia</category>
	<votes>17</votes>
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	<title><![CDATA[Giovanni Simoni eletto nuovo rappresentante di Assosolare]]></title>
	<link>http://www.casasocial.net/fotovoltaico-solare-ed-energia/giovanni-simoni-eletto-nuovo-rappresentante-di-assosolare/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Fwww.alternativasostenibile.it%2Farticolo%2Fgiovanni-simoni-eletto-nuovo-rappresentante-di-assosolare-1805.html"><![CDATA[Giovanni Simoni eletto nuovo rappresentante di Assosolare]]></source>
	<description><![CDATA[<img src="http://www.alternativasostenibile.it/archivio/2012/05/18/_thumbs/Images/assosolare.png" title="Giovanni Simoni eletto nuovo rappresentante di Assosolare" alt="Giovanni Simoni eletto nuovo rappresentante di Assosolare" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Il mondo dell'associazionismo del fotovoltaico il 10 maggio durante il Solarexpo di Verona ha assistito ad importanti cambiamenti: Giovanni Simoni è stato eletto alla guida di Assosolare.<br /></em><br><br><p style="text-align: justify;">L&#39;undici maggio 2012 rappresenta un&#39;importante data del mondo delle associazioni del <strong>fotovoltaico</strong> italiano.<br /><p style="text-align: justify;"><br />Infatti, l&#39;assemblea di <strong>ASSOSOLARE</strong> svoltasi il 10 maggio durante il <strong>Solarexpo</strong> eletto un nuovo presidente: <strong>Giovanni Simoni </strong>- Presidente e Amministratore Delegato di Kenergia, leader nel settore dei servizi al fotovoltaico - affidandosi alla sua trentennale esperienza nel settore del solare fotovoltaico in un momento estremamente critico e sensibile per le oltre 120 aziende associate.<br /><p style="text-align: justify;"><br />Come si evince dal comunicato stampa, il nuovo Presidente &egrave; stato eletto durante la prima assemblea generale dell&#39;associazione dopo l&#39;interessante incorporazione di <strong>ASSO ENERGIE FUTURE </strong>e <strong>GRID PARITY PROJECT</strong>.<br /><p style="text-align: justify;"><br />In particolare, l&#39;Ing. <strong>Giovanni Simoni </strong>succede a <strong>Gianni Chianetta</strong>, il quale ha deciso di lasciare il suo incarico dopo 6 anni e 3 mandati consecutivi per dare la possibilit&agrave; di una giusta alternanza associativa: un periodo questo contraddistinto da particolari fermenti nel settore del fotovoltaico.<br /><p style="text-align: justify;"><br />Inoltre, l&#39;assemblea si ASSOSOLARE ha previsto anche il <strong>rinnovo</strong>, per il biennio 2012-2015, delle <strong>cariche dei 12 membri del Consiglio Direttivo </strong>che rappresenteranno le 4 categorie associative: produttori di energia, produttori di componenti, costruttori ed installatori, fornitori di servizi.<br /><p style="text-align: justify;"><br />L&#39;ing <strong>Simoni</strong> ha dichiarato che : &quot;<em>&Egrave; con orgoglio che accolgo la Presidenza di Assosolare - ha dichiarato Giovanni Simoni, neopresidente di Assosolare - Grazie al lavoro svolto dal Presidente Chianetta e dal Direttivo uscente, l&#39;Associazione &egrave; divenuta un punto di riferimento istituzionale e autorevole in questi anni di dinamicit&agrave; ma anche di criticit&agrave; del settore fotovoltaico. Con il 7% della produzione elettrica nazionale, il fotovoltaico e l&#39;insieme delle competenze cresciute con il settore rappresentano un valore nazionale fino a pochi anni fa del tutto impensabile. Questo sar&agrave; il punto di partenza per il lavoro delle prossime settimane nelle quali dovremo affrontare un nuovo passaggio delicato con il Governo su tutte le questioni gi&agrave; aperte e sulle prospettive di medio lungo termine per tutti gli operatori del settore. Sono convinto che il Governo, non potr&agrave; non apprezzare la professionalit&agrave; ed il valore economico di ci&ograve; che rappresentiamo</em>&quot;.<br /><p style="text-align: justify;"><br />Sono parole che ben s&#39;attagliano al particolare momento vissuto dal sistema incentivante del fotovoltaico giacch&egrave;, all&#39;entrata del <strong>quinto conto energia </strong>si registrano forti resistenze degli operatori.<br /><p style="text-align: justify;"><br />Infatti, ormai il cambiamento appare imminente poich&eacute; <strong>la Conferenza delle Regioni ha rinviato l&#39;esame del decreti sugli incentivi alle energie rinnovabili</strong>, dichiarandosi disposta a concedere parere positivo quando il Governo accetter&agrave; le proposte di modifica sull&#39;innalzamento del tetto economico a un miliardo di euro, l&#39;esclusione dall&#39;obbligo di iscrizione per gli impianti di potenza inferiore a 20 kw e la proroga dell&#39;entrata in vigore al primo ottobre.<span _fck_bookmark="1" style="display: none;">&nbsp;</span><br /><br><br><strong>Alternativa Sostenibile</strong>: portale di informazione sullo sviluppo durevole e sostenibile.<br>Web: www.alternativasostenibile.it ]]></description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 08:45:24 CEST</pubDate>
	<author>geppetto12</author>
	<category>Fotovoltaico, Solare ed Energia</category>
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	<title><![CDATA[ADR e nuova valutazione sull'ecotossicità dei rifiuti]]></title>
	<link>http://www.casasocial.net/fotovoltaico-solare-ed-energia/adr-e-nuova-valutazione-sullecotossicita-dei-rifiuti/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Fwww.alternativasostenibile.it%2Farticolo%2Fadr-e-nuova-valutazione-sull-ecotossicita-dei-rifiuti-1805.html"><![CDATA[ADR e nuova valutazione sull'ecotossicità dei rifiuti]]></source>
	<description><![CDATA[<img src="http://www.alternativasostenibile.it/archivio/2012/05/18/_thumbs/Images/rifiuti.png" title="ADR e nuova valutazione sull'ecotossicità dei rifiuti" alt="ADR e nuova valutazione sull'ecotossicità dei rifiuti" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>L'art. 3, comma 6, legge n. 24 marzo 2012, n. 28 " Misure straordinarie e urgenti in materia ambientale " modifica il punto 5 dell'Allegato D alla Parte IV D.Lgs. n. 152/2006</em><br><br>L&#39;art. 3, comma 6, legge n. 24 marzo 2012, n. 28 &quot; <strong>Misure straordinarie e urgenti in materia ambientale </strong>&quot; modifica il<strong> punto 5 dell&#39;Allegato D alla Parte IV D.Lgs. n. 152/2006 </strong>prevedendo che tutti i rifiuti che rientrano nella caratteristica di pericolo H14 vengono trattati secondo le modalit&agrave; dell&#39;Accordo ADR per la classe 9 con riferimento ai codici di classificazione:<br /><br />- <strong>M6 </strong>(&laquo;<em>Materie pericolose per l&#39;ambiente acquatico, liquide</em>&raquo;),<br /><br />- <strong>M7 </strong>(&laquo;<em>Materie pericolose per l&#39;ambiente acquatico, solide</em>&raquo;).<br /><br />Questi nuovi criteri di classificazione devono essere applicati a partire dalla data di entrata in vigore della legge e cio&egrave; dal 25 marzo 2012) e sino all&#39;adozione di un decreto ministeriale contenente una nuova procedura tecnica per la valutazione dell&#39;<strong>ecotossicit&agrave;</strong>.<br /><br />I criteri di classificazione da adottare sono quelli dell&#39;ultima versione dell&#39;accordo europeo relativo al trasporto internazionale delle merci pericolose su strada ADR 2011 che si basa sulla rilevazione mediante metodi di prova conformi a <strong>linee guida OCSE</strong>.<br /><br />Al punto <strong>2.2.9.1.10.3 dell&#39;ADR </strong>sono contenuti i criteri per la classificazione delle sostanze, le quali debbono essere considerate pericolose per l&#39;ambiente qualora risultino positive ai test di tossicit&agrave; acuta 1, di tossicit&agrave; cronica 1 o di tossicit&agrave; cronica 2.<br /><br />La nuova norma - <strong>L. 28/2012 </strong>- infatti,&nbsp;prevede espressamente : &quot;<em>6. All&#39;allegato D alla parte IV del decreto legislativo n. 152 del 2006, il punto 5 e&#39; sostituito dal seguente: &quot;5. Se un rifiuto e&#39; identificato come pericoloso mediante riferimento specifico o generico a sostanze pericolose, esso e&#39; classificato come pericoloso solo se le sostanze raggiungono determinate concentrazioni (ad esempio, percentuale in peso), tali da conferire al rifiuto in questione una o piu&#39; delle proprieta&#39; di cui all&#39;allegato I. Per le caratteristiche da H3 a H8, H10 e H11, di cui all&#39;allegato I, si applica quanto previsto al punto 3.4 del presente allegato. Per le caratteristiche H1, H2, H9, H12, H13 e H14, di cui all&#39;allegato I, la decisione 2000/532/CE non prevede al momento alcuna specifica. Nelle more dell&#39;adozione, da parte del Ministero dell&#39;ambiente e della tutela del territorio e del mare, di uno specifico decreto che stabilisca la procedura tecnica per l&#39;attribuzione della caratteristica H14, sentito il parere dell&#39;ISPRA, tale caratteristica viene attribuita ai rifiuti secondo le modalita&#39; dell&#39;accordo ADR per la classe 9 - M6 e M7</em>&quot;<br /><br />Invece, nella precedente versione, oggi abrogata dalla L. 28/2012 , veniva stabilito che se un rifiuto &egrave; identificato come pericoloso ..solo se le sostanze raggiungono determinate concentrazioni ( ad esempio percentuale in peso ) . Per quanto riguarda la caratteristica H14 tali valori limite non dovevano essere presi in considerazione.<br /><br />Iniziando a trarre le fila del discorso, le miscele devono essere classificate in conformit&agrave; a quanto previsto dal <strong>punto 2.2.9.1.10.4 dell&#39;ADR,</strong> che riprende i criteri utilizzati per la classificazione delle sostanze, integrandoli con indicazioni ulteriori per il caso in cui non siano disponibili dati sulla tossicit&agrave; per la miscela in quanto tale o in relazione a singoli componenti.<br /><br />In conclusione, come ulteriore conseguenza a questi nuovi criteri, deriva che indicando la caratteristica di pericolo H14 su un formulario di identificazione rifiuti si ammette che tale rifiuto sia classificato come merce pericolosa ai fini del trasporto su strada (accordo ADR) con gli obblighi che da ci&ograve; conseguono (scelta degli imballaggi, etichettatura, formazione, ecc.)<span _fck_bookmark="1" style="display: none;">&nbsp;</span><br /><br><br><strong>Alternativa Sostenibile</strong>: portale di informazione sullo sviluppo durevole e sostenibile.<br>Web: www.alternativasostenibile.it ]]></description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 08:45:22 CEST</pubDate>
	<author>geppetto12</author>
	<category>Fotovoltaico, Solare ed Energia</category>
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	<title><![CDATA[Se un pergolato si compone di bottiglie di riciclo]]></title>
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  <source url="http%3A%2F%2Fwww.100casa.it%2Findex.php%3F%2Farchives%2F2646-Se-un-pergolato-si-compone-di-bottiglie-di-riciclo.html"><![CDATA[Se un pergolato si compone di bottiglie di riciclo]]></source>
	<description><![CDATA[<p> </p> <br /><br /><p><img width="236" height="154" class="serendipity_image_left" src="http://www.100casa.it/uploads/Garth-Britzman.3.jpg" />Il progettista <strong>Garth Britzman</strong> ha utilizzato bottiglie di plastica per ricreare una <strong>copertura</strong> da adattare ad un <strong>posto auto</strong>. <br /><br />La caratteristica cromatica invece è stata ottenuta inserendo del liquido colorato. <br /><br />Con &quot;cocktail&quot; di colori differenti ne ha rispettato il disegno originale. <br /><br />Questo progetto, al quale vi rimandiamo,&#160; ha cercato di stimolare nel comprensorio una strana rincorsa alla ricerca di alternative creative per il riciclo ed il riutilizzo dei materiali. <br /><br />Lo stato del&#160;Nebraska infatti, non aveva ancora dato fin qui segnali di &quot;risveglio&quot; in fatto di riciclo creativo. </p> <br /><br /><p align="center"><img width="110" height="77" class="serendipity_image_center" src="http://www.100casa.it/uploads/Garth-Britzman.serendipityThumb.jpg" /> <img width="110" height="67" class="serendipity_image_center" src="http://www.100casa.it/uploads/Garth-Britzman.1.serendipityThumb.jpg" /> <img width="110" height="77" class="serendipity_image_center" src="http://www.100casa.it/uploads/Garth-Britzman.2.serendipityThumb.jpg" /><br /> </p><div class="serendipity_babelfish">Translate to  en</div> <br />Continua a leggere "Se un pergolato si compone di bottiglie di riciclo" ]]></description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 08:45:14 CEST</pubDate>
	<author>pizz86z</author>
	<category>Casa</category>
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	<title><![CDATA[Lower Back Pain San Diego]]></title>
	<link>http://www.casasocial.net/cucine/lower-back-pain-san-diego/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Fwww.matsd.com%2F"><![CDATA[Lower Back Pain San Diego]]></source>
	<description><![CDATA[Balanced Bodyworks helps its clients achieve optimal health and performance through Muscle Activation Techniques (MAT) and sports hypnosis. These two unique approaches to the body provides athletes of all ages and levels the ability to function and perform at optimal levels. Whether providing an approach for evaluating and treating muscular imbalances that contribute to pain and/or injury through MAT or improving athletic performance through visualization and reinforcement techniques with sport hypnosis, Balanced Bodyworks balances your body and your mind. ]]></description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 06:34:55 CEST</pubDate>
	<author>matsd1</author>
	<category>Cucine</category>
	<votes>10</votes>
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	<title><![CDATA[Procedura per cambio residenza 2012]]></title>
	<link>http://www.casasocial.net/casa/procedura-per-cambio-residenza-2012/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Fwww.dittetraslochi.org%2Fcambio-residenza-prima-casa%2F"><![CDATA[Procedura per cambio residenza 2012]]></source>
	<description><![CDATA[Quest'anno cambia la procedura per il cambio di residenza, che dal 2012 diventa immediato dopo l'avvio della richiesta, senza dover più attendere lunghi tempi burocratici. Con il nuovo Decreto Legge, infatti, il trasferimento della propria residenza diventa immediato e chiunque può attuare rapidamente il cambio di abitazione. Se hai appena traslocato o stai pensando di traslocare devi assolutamente conoscere questa procedura e scoprire come è possibile richiederla online senza dover andare per forza negli uffici comunali per presentare la richiesta scritta. ]]></description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 22:22:58 CEST</pubDate>
	<author>aezakmi</author>
	<category>Casa</category>
	<votes>10</votes>
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	<title><![CDATA[Thermorossi 3001]]></title>
	<link>http://www.casasocial.net/caminetti-e-stufe/thermorossi-3001/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Ffeedproxy.google.com%2F%7Er%2Fpelletsblog%2FGSje%2F%7E3%2FOxAd3jyEkT8%2F"><![CDATA[Thermorossi 3001]]></source>
	<description><![CDATA[Salve, possiedo la stufa del titolo, mi servirebbero le guarnizioni dell&#8217;estrattore fumi, codice 60010188. Se qualcuno le vende, per cortesia mi faccia sapere prezzo compresa spedizione per Ferrara 44122. Grazie mille, Marco.Camini Wierer a Progetto Fuoco<img src="http://blog.ristrutturart.it//wp-content/uploads/2010/08/caminetto40.jpg" width="40" height="40" alt="" title="Caminetti e Stufe" />L'azienda Camini Weirer sarà presente all'ottava edizione di Progetto Fuoco che si terrà da 22 al 26 febbraio a Verona.<br />Italiani:Comportamenti attenti verso l’energia<img src="http://blog.ristrutturart.it//wp-content/uploads/2010/08/Electrician40.jpg" width="40" height="40" alt="" title="Elettricista" /><img src="http://blog.ristrutturart.it//wp-content/uploads/2010/08/calorifero40.jpg" width="40" height="40" alt="" title="Riscaldamento" />In Italia l'attenzione verso la tutela ambientale e il risparmio energetico crescono sempre più. ]]></description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 20:49:00 CEST</pubDate>
	<author>pavimento-mio</author>
	<category>Caminetti e Stufe</category>
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	<title><![CDATA[La lampada Impero  di Pataviumart]]></title>
	<link>http://www.casasocial.net/arredamento/la-lampada-impero-di-pataviumart/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Ffeedproxy.google.com%2F%7Er%2Farredamentoblogit%2F%7E3%2FgpxIxdlb_DQ%2F"><![CDATA[La lampada Impero  di Pataviumart]]></source>
	<description><![CDATA[La lampada IMPERO di Pataviumart Solida, decisa, carismatica la lampada IMPERO di Pataviumart. Realizzata riprendendo lo stile da cui prende il nome, è in ottone dorato opaco con base in marmo nero su cui è applicato un fregio in ottone. Il paralume è esternamente in seta e internamente color oro. Completamente cucito a mano, ha passamaneria con greca dorata. x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x... ContinuaGlamour - Soggiorni ModerniCredenza Glamour con ante scorrevoli complanari con chiusura assistita.<br /><br>Semplice e lineare, può diventare un complemento di carattere se si realizza un gioco di contrasti tra maniglie e ante, come è visibile nella terza immagine.<br /><br>Le sue dimensioni sono le seguenti: cm.200,2 p.53,2 h.75,4 ]]></description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 20:48:53 CEST</pubDate>
	<author>mobili-luca</author>
	<category>Arredamento</category>
	<votes>20</votes>
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	<title><![CDATA[Pavimenti per Bagni: le migliori alternative per il bagno di piccole dimensioni]]></title>
	<link>http://www.casasocial.net/arredamento/pavimenti-per-bagni-le-migliori-alternative-per-il-bagno-di-piccole-dimensioni/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Farredo.blog.kataweb.it%2F2012%2F05%2F16%2Fpavimenti-per-bagni-le-migliori-alternative-per-il-bagno-di-piccole-dimensioni%2F"><![CDATA[Pavimenti per Bagni: le migliori alternative per il bagno di piccole dimensioni]]></source>
	<description><![CDATA[Se stai pensando a ristrutturare il tuo bagno, devi prendere in considerazione molti fattori che influenzeranno il risultato finale come ad esempio ché effetto avranno gli elementi che desideri aggiungere o alterare sulle dimensioni dello spazio. Poiché spesso e volentieri ci troviamo con bagni di dimensioni ridotte o comunque non particolarmente grandi, scegliere i colori, [...]Economia Immobiliare, i mutui 2011Per l’Abi rimane sostenuta anche la dinamica tendenziale del totale prestiti alle famiglie (+5,7% ad agosto 2011; +5,8% il mese precedente; +9,1% ad agosto 2010). Della stessa intensità [...]Tavolo Tower CS/4057-R CalligarisI migliori prezzi sul web li trovate da noi!!!<br /> <br />Sconti Internet-Vendita Online <br />   <br /> <br /><br /> <br /> <br /> I Prezzi riportati sono al pubblico, se ci invia una richiesta le faremo lo sconto internet a lei riservato<br />Tavolo CS/4057-R Tower <br />Dimensioni: 180&#215;100 all 230/100-280/100<br />Struttura : Cromata<br />Piano : vetro grigio Fumè TG<br />prezzo listino   €  2.139,00<br />Tavolo [...] ]]></description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 20:48:27 CEST</pubDate>
	<author>belliimobili</author>
	<category>Arredamento</category>
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<item>
	<title><![CDATA[Nuovi divani Ditre Italia per la linea modern]]></title>
	<link>http://www.casasocial.net/salotti-divani/nuovi-divani-ditre-italia-per-la-linea-modern/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Fblog.ditreitalia.com%2F2012%2F05%2Fnuovi-divani-ditre-italia-per-la-linea-modern%2F"><![CDATA[Nuovi divani Ditre Italia per la linea modern]]></source>
	<description><![CDATA[Aliant, Antigua e Amadeus sono i nuovi divani entrati a far parte della collezione modern di Ditre Italia. Dinamismo e ricercatezza, cura nei particolari, sono le parole chiavi per questi nuovi prodotti.<br /><br />I nuovi modelli sono disponibili in un’ampia gamma di colori, in diverse forme e dimensioni e sono adattabili a qualsiasi tipo di ambiente, rendendo [...]Tiziano da Novava&#8220;Entusiasti! Questo penso sia l&#8217;aggettivo più corretto. Abbiamo cercato in lungo e in largo chi sarebbe stato in grado di risolverci un problema di &#8220;letto&#8221; e spazio. Abbiamo ricevuto pochissime risposte e preventivi a dir poco improponibili. Cercando su internet, abbiamo trovato l&#8217;azienda giusta, proprio per il &#8220;su misura&#8221; richiesto. Qualità prezzo veramente Ottimi. Ringraziamo [...] ]]></description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 20:47:58 CEST</pubDate>
	<author>salotti-dei-sogni</author>
	<category>Salotti-Divani</category>
	<votes>17</votes>
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	<title><![CDATA[Letti con contenitore: lo spazio c’è ma non si vede]]></title>
	<link>http://www.casasocial.net/arredamento/letti-con-contenitore-lo-spazio-c%E2%80%99e-ma-non-si-vede/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Fwww.blogarredamento.com%2F2012%2F05%2F17%2Fletti-con-contenitore-lo-spazio-ce-ma-non-si-vede%2F"><![CDATA[Letti con contenitore: lo spazio c’è ma non si vede]]></source>
	<description><![CDATA[Il problema spazio sta diventando sempre più una costante con la quale tutti prima o poi sono costretti a fare i conti. L&#8217;arredamento di interni si impegna per cercare di offrire una soluzione a quanti cercano di risolvere questo problema. Una delle soluzioni che più ha riscosso successo è senz&#8217;altro quella dei letti con contenitore. [...]Zanzariere domestiche<img  src="http://media.lavorincasa.it/post/6/5012/5012/small.jpg"<br />                                        alt="Zanzariere domestiche" /><br />                                  <br />Le zanzariere domestiche sono dei veri complementi d'arredo  che ci proteggono, durante la stagione calda, dal fastidio procurato da zanzare ed altri insetti. ... <br />                                  continua a leggere<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/lavorincasa/sito/~4/uyoecO863XA" height="1" width="1"/> Arclinea presenta la cucina Artusi in versione outdoor Pubblicato in: Accessori Cucina, Arredamento Cucina, Citterio, Complementi d'arredo, Fuori Salone, Garden Design, Negozi &amp; Store<br /><p><img src="http://static.designmag.it//456X0/www/designmag/it/img/Arclinea-Artusi-outdoor.jpg" /></p>Progettazioni per la casa, progettazioni per gli spazi interni, per gli ambienti domestici e per i servizi. Ma non solo. Da <strong>Arclinea</strong> arriva la smentita per chi crede che la cucina sia uno spazio di convivialità interna alla dimora e l’esterno sia e rimanga perimetro e confine. Grazie all’<strong>esperienza nel settore dell’arredamento di cucine</strong> d’ogni forma ed una particolare e costante attenzione alla funzionalità ed alla componibilità che l’azienda ha sempre adottato come prerogativa di quasi ogni creazione, <strong>nasce  Artusi Outdoor</strong>: ovvero la rielaborazione della classica cucina componibile Artusi, <strong>in versione da esterno</strong>, per spostare il servizio e la comodità del preparare da mangiare anche in zone inconsuete come il giardino della casa. Pensata per venire incontro alle richieste sempre più insistenti di clienti che volevano un modello, quel modello, per i loro spazi all’aria aperta in abitazioni prevalentemente in location marittime.  ]]></description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 20:47:43 CEST</pubDate>
	<author>tappo-tappeto</author>
	<category>Arredamento</category>
	<votes>17</votes>
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	<title><![CDATA[Involtini di pollo e speck]]></title>
	<link>http://www.casasocial.net/ricette-cucina/involtini-di-pollo-e-speck/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Fcucinaesapori.myblog.it%2Farchive%2F2012%2F05%2F17%2Finvoltini-di-pollo-e-speck.html"><![CDATA[Involtini di pollo e speck]]></source>
	<description><![CDATA[<p><em><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></em></p><p><em><strong>8 fettine di petto di pollo, 8 fettine di speck, 8 fettine di formaggio emmental, 1 spicchio di aglio, olio extra vergine di oliva, 1/2 bicchiere di vino bianco, sale e pepe.</strong></em></p><p style="text-align: center;"><img id="media-2005501" style="margin: 0.7em 0;" title="" src="http://cucinaesapori.myblog.it/media/02/01/2878425378.jpg" alt="ricetta-involtini-di-pollo.jpg" /></p><p><em><strong></strong></em>&nbsp;</p><p><em><strong></strong></em>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p><strong>Sistemate le fettine di pollo ed usate un batticarne per cercare di renderle più sottili battendole leggermente.&nbsp; Al centro di ogni&nbsp;fettina &nbsp;di pollo sistemate &nbsp;una fetta di speck, una di&nbsp;emmental e arrotolate le fettine fermandole con uno stuzzicadenti.</strong></p><p><strong></strong>&nbsp;</p><p><strong>&nbsp;In una padella capiente fate scaldare un filo di olio, aggiungete l'aglio leggermente schiacciato, unite gli involtini lasciandoli rosolare da&nbsp;ambo i lati per&nbsp;una decina di &nbsp;minuti circa. A metà cottura togliete l'aglio, bagnate con il vino bianco e&nbsp;lasciatelo evaporare, aggiungete sale e pepe e terminate la cottura. Servite gli involtini irrorandoli con il fondo di cottura.</strong></p> ]]></description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 20:47:19 CEST</pubDate>
	<author>ricettecucina</author>
	<category>Ricette Cucina</category>
	<votes>9</votes>
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	<title><![CDATA[Concessione edilizia ed autorizzazione unica]]></title>
	<link>http://www.casasocial.net/fotovoltaico-solare-ed-energia/concessione-edilizia-ed-autorizzazione-unica/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Fwww.alternativasostenibile.it%2Farticolo%2Fconcessione-edilizia-ed-autorizzazione-unica-1705.html"><![CDATA[Concessione edilizia ed autorizzazione unica]]></source>
	<description><![CDATA[<img src="http://www.alternativasostenibile.it/archivio/2012/05/17/_thumbs/Images/co2.jpg" title="Concessione edilizia ed autorizzazione unica" alt="Concessione edilizia ed autorizzazione unica" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Diversità di presupposti e finalità</em><br><br>Con la sentenza <strong>n. 2743/2012</strong> il Consiglio di Stato, sulla scorta delle pronunce della Corte Costituzionale, ha ribadito il quadro interpretativo costituzionalmente corretto che deve orientare l&#39;interprete nella soluzione di una serie di questioni attinenti i rapporti tra concessione edilizia e autorizzazione unica nonch&eacute; sulla portata e i limiti delle potest&agrave; comunali nella materia delle autorizzazioni degli impianti per la produzione di energia rinnovabile.<br />La vicenda era sorta in seguito al diniego opposto ad un istanza di concessione edilizia per la realizzazione di un impianto per la produzione di energia rinnovabile da biogas e biomasse. Assumeva l&#39;amministrazione comunale nel motivare il diniego l&#39;incompatibilit&agrave; dell&#39;impianto rispetto alla destinazione agricola dell&#39;area in base alla disciplina urbanistica vigente.<br />Il Consiglio di Stato ha statuito preliminarmente sulla diversit&agrave; di presupposti e finalit&agrave; che valgono a differenziare la concessione edilizia rispetto all&#39;autorizzazione unica. La prima &egrave; governata in maniera preminente dalle previsioni degli strumenti urbanistici in materia di destinazione delle aree. Proprio In base a tale criterio il Comune, infatti, denegava la concessione edilizia sul presupposto della destinazione agricola dell&#39;area sulla quale avrebbe dovuto sorgere l&#39;impianto per la produzione di energia, area sulla quale, sempre a mente dello strumento urbanistico, potevano essere realizzate solo opere qualificabili come pertinenziali rispetto all&#39;attivit&agrave; agricola.<br />Il diniego veniva impugnato assumendo la &quot;<em>natura sostanziale</em>&quot; dell&#39;istanza che in s&eacute; avrebbe contenuto anche quella volta ad attivare ed ottenere la procedura per l&#39;autorizzazione unica.<br />La sentenza ha riconosciuto la legittimit&agrave; dell&#39;operato del Comune che correttamente &quot;<em>ha circoscritto le proprie valutazioni al profilo della compatibilit&agrave; urbanistica dell&#39;intervento richiesto, giudicandolo precluso dalle vigenti prescrizioni di P.R.G.</em>&quot;<br />Non vale ad integrare la competenza comunale neanche la legislazione regionale che dovesse attribuire una competenza autorizzatoria in deroga alla disciplina di cui al D. Lgs. 387/2003. Era questo il caso della legislazione regionale friulana che attribuiva ai Comuni, per determinati tipologie di impianti, competenza autorizzatoria. Gi&agrave; la Corte Costituzionale ne aveva dichiarato l&#39;illegittimit&agrave; per contrariet&agrave; alla normativa di principio stabilita nel citato D. Lgs. 387/2003.<br />Il fondamento della illegittimit&agrave; costituzionale della legislazione regionale va ravvisato nella lesione del riparto di competenze in materia di &quot;produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell&#39;energia&quot;. Alla legislazione nazionale spetta dettare norme di principio per esigenze di uniformit&agrave; e di esercizio unitario di funzioni amministrative relative ai problemi energetici di livello nazionale. Uniformit&agrave; ed esercizio unitario delle funzioni amministrative che pu&ograve; dirsi assicurato dalla previsione di un unico procedimento autorizzatorio (l&#39;autorizzazione unica) capace di contemperare le esigenze di tutela variamente coinvolte e quelle di celerit&agrave; per la realizzazione di fonti di produzione di energia da fonti rinnovabili.<br />Il modello dell&#39;autorizzazione unica, quindi, &egrave; quello capace di dare sostanza al riparto complessivo costituzionalmente corretto in materia di energia, derogabile soltanto dalle procedure semplificate nei casi e con le modalit&agrave; normativamente previste.<br />Un modello alternativo, invece, che facesse affidamento in via interpretativa o espressamente su un allargamento delle competenze comunali si porrebbe in contrasto con il quadro costituzionalmente corretto delle competenze e sarebbe in grado di evidenziare profili di incostituzionalit&agrave; per violazione dei principi in materia energetica.<br /><br><br><strong>Alternativa Sostenibile</strong>: portale di informazione sullo sviluppo durevole e sostenibile.<br>Web: www.alternativasostenibile.it ]]></description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 20:46:46 CEST</pubDate>
	<author>geppetto12</author>
	<category>Fotovoltaico, Solare ed Energia</category>
	<votes>20</votes>
	<guid>http://www.casasocial.net/fotovoltaico-solare-ed-energia/concessione-edilizia-ed-autorizzazione-unica/</guid>
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	<title><![CDATA[Tecnologia Hyst: nuove prospettive di utilizzo delle risorse agricole]]></title>
	<link>http://www.casasocial.net/fotovoltaico-solare-ed-energia/tecnologia-hyst-nuove-prospettive-di-utilizzo-delle-risorse-agricole/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Fwww.alternativasostenibile.it%2Farticolo%2Ftecnologia-hyst-nuove-prospettive-di-utilizzo-delle-risorse-agricole-1705.html"><![CDATA[Tecnologia Hyst: nuove prospettive di utilizzo delle risorse agricole]]></source>
	<description><![CDATA[<img src="http://www.alternativasostenibile.it/archivio/2012/05/17/_thumbs/Images/biomass20energy.jpg" title="Tecnologia Hyst: nuove prospettive di utilizzo delle risorse agricole" alt="Tecnologia Hyst: nuove prospettive di utilizzo delle risorse agricole" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Il giorno 24 maggio 2012, l'Università degli Studi della Tuscia, il CeFAS e l'Associazione Scienza per Amore, in collaborazione con la società BioHyst, organizzano il convegno: "Tecnologia HYST: nuove prospettive di utilizzo delle risorse agricole".</em><br><br>La tecnologia HYST (Patent Application WO 2011/061595A1) &egrave; un sistema di <strong>trattamento delle biomasse</strong> che agisce per via esclusivamente fisica, &quot;disaggregando&quot; le strutture dei vegetali attraverso ripetuti stadi d&#39;urto ad alta velocit&agrave; tra i frammenti del materiale processato. &Egrave; un procedimento semplice, a<strong> basso costo e a impatto ambientale nullo</strong>, alternativo ai comuni processi che modificano la materia per via chimica o termochimica. I risultati sin qui conseguiti autorizzano a ritenere che il sistema HYST possa essere una soluzione per la<strong> valorizzazione di molte biomasse</strong>, tra cui scarti e sottoprodotti, al fine di <strong>conciliare necessit&agrave; alimentari ed energetiche</strong>. Impiegare la stessa biomassa per pi&ugrave; scopi &egrave; il concetto chiave: una risorsa per cibo, energia, chimica, farmacopea.<br /><br />Questa tecnologia, il 23 febbraio 2012, &egrave; stata tema di un convegno presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche Roma1 (http://www.scienzaperamore.it/allegati/Atti Meeting CNR.pdf). Inoltre, in data 4 maggio 2012, nell&#39;ambito dello European Flour Millers Congress, organizzato dall&#39;Italmopa, il Coordinatore <strong>Tecnologie Biomasse e Bioenergie </strong>dell&#39;ENEA, dott. Vito Pignatelli, ha presentato la HYST come esempio di<strong> tecnologia italiana all&#39;avanguardia per l&#39;utilizzo a fini energetici delle paglie di cereali</strong>, oggi considerate &quot;scarti&quot; di cui disfarsi. La tecnologia HYST nasce nell&#39;ambito di un progetto umanitario, oggi chiamato Bits of Future: food for all, promosso dall&#39;Associazione Scienza per Amore. Lo scopo di tale progetto &egrave; quello di <strong>sostenere la crescita dei Paesi in Via di Sviluppo</strong> ottimizzando, attraverso la HYST, l&#39;utilizzo delle risorse locali per <strong>combattere la fame, la povert&agrave; e le carenze energetiche</strong>. In questo contesto, il Convegno vuole rappresentare un momento di incontro e dialogo tra ricercatori, realt&agrave; socio-economiche e industria, per una disamina dei risultati ottenuti e per tracciare nuovi percorsi di ricerca e sviluppo.<br /><br><br><strong>Alternativa Sostenibile</strong>: portale di informazione sullo sviluppo durevole e sostenibile.<br>Web: www.alternativasostenibile.it ]]></description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 20:46:37 CEST</pubDate>
	<author>geppetto12</author>
	<category>Fotovoltaico, Solare ed Energia</category>
	<votes>13</votes>
	<guid>http://www.casasocial.net/fotovoltaico-solare-ed-energia/tecnologia-hyst-nuove-prospettive-di-utilizzo-delle-risorse-agricole/</guid>
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	<title><![CDATA[Al via le Cartoniadi delle Marche]]></title>
	<link>http://www.casasocial.net/fotovoltaico-solare-ed-energia/al-via-le-cartoniadi-delle-marche/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Fwww.alternativasostenibile.it%2Farticolo%2Fal-via-le-cartoniadi-delle-marche-1705.html"><![CDATA[Al via le Cartoniadi delle Marche]]></source>
	<description><![CDATA[<img src="http://www.alternativasostenibile.it/archivio/2012/05/17/_thumbs/Images/cartoniadi.jpg" title="Al via le Cartoniadi delle Marche" alt="Al via le Cartoniadi delle Marche" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Partono le Cartoniadi delle Marche, il campionato della raccolta differenziata di carta e cartone. Fino al 15 giugno 4 comuni della regione, Ancona, Ascoli Piceno, Fano e Macerata si contenderanno il titolo di "campione del riciclo" e un montepremi in denaro messo a disposizione da Comieco, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica. </em><br><br>Oltre 250.000 cittadini saranno in gara con un chiaro obiettivo: <strong>migliorare le quantit&agrave; e la</strong> <strong>qualit&agrave; della raccolta differenziata di carta e cartone</strong>. L&#39;iniziativa, che dal 2006 ha gi&agrave; coinvolto milioni di cittadini italiani e che ha lo scopo di valorizzare l&#39;impegno e la sensibilit&agrave; delle famiglie verso il servizio di raccolta differenziata e riciclo di carta e cartone, e pi&ugrave; in generale verso il tema della tutela ambientale, &egrave; organizzata da <strong>Comieco e dalla Regione Marche</strong> in collaborazione con i 4 Comuni in gara (Ancona, Ascoli Piceno, Fano e Macerata), insieme ai gestori del <strong>servizio di raccolta (AnconAmbiente, Ascoli Servizi, Aset e Smea).</strong><br /><br />Il <strong>premio di 30.000 euro</strong> messo in palio da <strong>Comieco,</strong> se lo aggiudicher&agrave; il Comune che riuscir&agrave; a far registrare il maggiore incremento percentuale del procapite di<strong> raccolta di carta, cartone e cartoncino</strong> (espresso in kg/ab/anno) nel mese di gara, compreso tra maggio e giugno 2012, rispetto al procapite della raccolta 2011. Altro elemento di valutazione sar&agrave; la qualit&agrave; della raccolta, legato alla presenza o meno d<strong>i &quot;frazione estranea&quot;.</strong> L&#39;importo &egrave; destinato alla realizzazione di opere, erogazione di servizi, o comunque all&#39;effettuazione di iniziative di interesse del Comune e della comunit&agrave; vincitrice, secondo quanto indicato dal Comune all&#39;atto di partecipazione alla gara.<br /><br /><strong>Le Cartoniadi</strong> sono attualmente in corso (dal 1&deg; al 31 maggio) anche nelle citt&agrave; di Milano (in gara le 9 Zone della citt&agrave;) e Napoli (dove a sfidarsi sono invece le Municipalit&agrave;). Anche qui i cittadini delle singole Zone/Municipalit&agrave; gareggeranno tra loro per conquistarsi l&#39;ambito titolo di <strong>campione della raccolta differenziata della propria citt&agrave;</strong>. Una testimonianza, questa, di come la raccolta differenziata contribuisca a tenere unita l&#39;Italia in nome di<strong> valori e comportamenti sostenibili </strong>oggi sempre pi&ugrave; diffusi. L&#39;iniziativa &egrave; rivolta a tutti i cittadini delle citt&agrave; coinvolte. Come afferma la campagna stampa on air in questi giorni: &quot;<strong>Siamo tutti convocati!&quot;.</strong><br /><br /><br><br><strong>Alternativa Sostenibile</strong>: portale di informazione sullo sviluppo durevole e sostenibile.<br>Web: www.alternativasostenibile.it ]]></description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 20:46:29 CEST</pubDate>
	<author>geppetto12</author>
	<category>Fotovoltaico, Solare ed Energia</category>
	<votes>11</votes>
	<guid>http://www.casasocial.net/fotovoltaico-solare-ed-energia/al-via-le-cartoniadi-delle-marche/</guid>
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	<title><![CDATA[&quot;La musica è sostenibile&quot;]]></title>
	<link>http://www.casasocial.net/fotovoltaico-solare-ed-energia/quotla-musica-e-sostenibilequot/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Fwww.alternativasostenibile.it%2Farticolo%2Fla-musica-e-sostenibile-1705.html"><![CDATA[&quot;La musica è sostenibile&quot;]]></source>
	<description><![CDATA[<img src="http://www.alternativasostenibile.it/archivio/2012/05/17/_thumbs/Images/viva%20il%20live.jpg" title="&amp;quot;La musica è sostenibile&amp;quot;" alt="&amp;quot;La musica è sostenibile&amp;quot;" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Quattro giorni di musica e dibattiti per salvare la musica dal vivo. Il 25 maggio si terrà l' incontro "La musica è sostenibile" sull'uso di pratiche e fonti energetiche sostenibili nel settore musicale.</em><br><br>Dal 24 al 27 maggio a Mantova, presso il circolo <strong>Arci Tom, </strong>piazza Tom Benetollo 1, si terr&agrave; la quarta edizione di &#39;<strong>Viva Il Live!&#39;</strong>, l&#39;appuntamento dell&#39;Arci dedicato alla musica dal vivo. Quattro giorni di dibattito e spettacoli a sostegno di un settore che &egrave; messo duramente alla prova dalla crisi economica e da quello strutturale dell&#39;industria discografica. Ogni giorno di Viva il Live sar&agrave; dedicato a un tema diverso.<br /><br />Venerd&igrave; 25 maggio, dalle ore alle ore 16 alle 18.30, presso l&#39;Associazione Industriali in Piazza D&#39;Arco si terr&agrave; l&#39;incontro &quot;<strong>La musica &egrave; sostenibile</strong>&quot;. Sar&agrave; l&#39;occasione per parlare dei tantissimi progetti che nel settore musicale favoriscono la sensibilizzazione all<strong>&#39;uso di pratiche e fonti energetiche sostenibili.</strong><br /><br />Parteciperanno Alessio Pascucci, fondatore e coordinatore dell&#39;<strong>Etruria Eco Festival, Pierpaolo Fortunelli</strong>, amministratore delegato di <strong>Eco Luce, Cesare Buffone di Punto 3,</strong> societ&agrave; che realizza progetti per lo sviluppo sostenibile nel comune di Ferrara, <strong>Alberto Ravalli</strong>, architetto, e un esponente del Progetto &quot;<strong>Edison change the music</strong>&quot; che coinvolge artisti, promoter, discografici, musicisti nell&#39;organizzazione di <strong>eventi live ecosostenibili.</strong><br />Alleghiamo il programma completo delle giornate di &quot;<strong>Viva il Live 4.0&quot;.</strong><br /><br><br><strong>Alternativa Sostenibile</strong>: portale di informazione sullo sviluppo durevole e sostenibile.<br>Web: www.alternativasostenibile.it ]]></description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 20:46:20 CEST</pubDate>
	<author>geppetto12</author>
	<category>Fotovoltaico, Solare ed Energia</category>
	<votes>5</votes>
	<guid>http://www.casasocial.net/fotovoltaico-solare-ed-energia/quotla-musica-e-sostenibilequot/</guid>
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