Ultimamente mi diverte sperimentare piatti di ogni genere etipo. Con ingredienti nuovi, insoliti. A volte anche immangiabili, ma forse ildivertimento sta proprio nel camuffarli e renderli appetitosi. E tra questiingredienti c’è anche il tofu, che sinceramente non ritengo “formaggio” ma chemi ha particolarmente incuriosita dopo averlo visto tra gli ingredienti di diversericette. Chissà, forse la volta scorsa c’era la crema di marroni, o lelenticchie rosse o la tapioca. E questa volta c’era lui.
Premetto che a me il formaggio piace un sacco: ovviamentenon tutti i tipi, soltanto quelli poco saporiti o freschi. Ma il tofunon sa proprio di niente.Antipatico, lo definirei. Antipatico perché, per poterlo mangiare, dovrai perforza armarti di cento altri ingredienti e non ti basterà togliere l’involucro,prendere un coltello e tagliarne un pezzettino (oddio, adesso la faccenda deltofu sembra pure macabra!).
Però, c’è un però. Ci sono dei veri epropri artisti nel camuffare, perché camuffare - se a fin di bene - è un’arte. E per questo, graziealle idee loro o a quelle che vengono a te grazie ad un’illuminazione dellalampadina che a volte (ma solo a volte) si accende, te la puoi cavare anche condei pomodori ripieni alternativi.Niente male, no? Così suona decisamente meglio. Il tofu passa in secondo piano,e si può mangiare senza troppe smorfie.
E la faccenda del tofu è risolta con un piatto "totally natural". Che non equivale a “quelloche ti rimedio per la dieta” ma che definirei semplicemente come piatto "goloso di salute". Perché il vegano non è la persona perennemente a dieta. La voglia di mangiare e soprattutto scoprire attraverso il cibo c’è, ed è tanta.
Pomodori ripieni di quinoa e tofu
Ingredienti (per 4 persone):
- 8 pomodori medio/grandi e maturi
- 90 gr di quinoa
- 12 foglie di basilico fresco, tritate
- 2 scalogni, tritati
- 150 gr di tofu silk, morbido (kinugoshi, per intenderci)
- 1 cucchiaio di salsa di soia
- 1 cucchiaio di olio evo
- sale, pepe
Preriscaldare il forno a 190°. Foderare una pirofila con carta forno. Lavare i pomodori e tagliare la parte superiore. Lavorando su una grande ciotola, togliere la polpa e il succo di ogni pomodoro con un cucchiaio o uno scavino. Spennellare l'esterno dei pomodori con un po' d'olio e disporli vicini nella pirofila.
Prelevare i 2/3 della polpa raccolta e tagliare i pezzi più grossi. Unire tutti gli ingredienti e, per ultima, la quinoa. Mescolare bene. Regolare di sale e pepe (consiglio di non essere parchi, il tofu è molto neutro come sapore). Con un cucchiaio, riempire i pomodori. Irrorare con un po' d'olio e una macinata di pepe. Infornare per 50 min., e, a metà cottura, coprire la pirofila con un foglio di carta d'alluminio (i pomodori tendono ad asciugarsi subito, mentre la quinoa è più lenta a cuocere). La superficie risulterà croccante e dorata. Lasciare intiepidire e servire.