FRITTATA di PATATE, e la NEVE!

 La FRITTATA ora C'E'


La neve non fa che cadere da ieri, 31 gennaio, giorno di San Geminiano! A Modena era giorno del patrono, un tempo era  una festa che richiamava tantissima gente dalla provincia e da altre parti
Sèn Zamièn, la nèv in mèn, San Geminiano con la neve in mano!
 Se non nevicava arrivava, in forma di piume dall'alto della Ghirlandina, la famosa torre campanaria della città, che s'innalza con i suoi quasi 90 metri accanto al bellissimo Duomo di Modena!
Stamattina è passato lo spazzaneve. avevamo già quasi una ventina di cm di neve!


Testo e foto di ivanasetti

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Ma non smette ancora e quasi si è raddoppiata l'altezza, il G. ha per due volte liberato alla meglio il marciapiede, ma poi si è stancato e siamo rintanati in casa!



Lo spazzaneve non è ripassato e le macchine tribolano a parcheggiare, o a partire, qualcuno sotto la neve, un attrezzo inusitato in mano, spala per liberare l'accesso all'autorimessa 


.


Si sta bene al caldo, e io in cucina dò spesso uno sguardo sul paesaggio bianco che copre la siepe di Pyracantha che circonda il piazzale, o i muretti; i tavolini o i vasi di fiori sono adornati con soffici cappelli di neve!

Ci vuole proprio una corposa frittata alle patate e formaggio, che non mi era riuscita domenica, per la mia sbadatezza!


FRITTATA a TORTINA, con  PATATE e la mia solita crema di uova, suppergiù, che utilizzo anche per torte salate.


A mio parere è importante come si taglia la patata (2 patate),  a brevi bastoncini o segmenti abbastanza regolari che sistemo in una pirofila, non eccessivamente ammassati, conditi con sale, pepe, un po' di prezzemolo secco, scorza di limone, poca, e un cucchiaio di olio!
Ho coperto la pirofila con pellicola forata, e ho passato al MW per 5 minuti a 700 W. Poi si lascia riposare nel forno spento per un cinque minuti.
Si prepara pure la crema:
3  uova,  -  1  cucchiaio di farina, -  2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato,  -  2  cucchiai di pangrattato bianco, sale e noce moscata e latte quel tanto da avere una crema lenta, né troppo densa , né troppo liquida.





La patata, intiepidita, va mescolata alla crema, si scalda un cucchiaio d'olio in una padella non troppo grande, a bordo basso, antiaderente,


e vi si versa la massa, si fa addensare bene il fondo, scuotendo la padella con garbo, si tiene coperta la padella con un coperchio ampio e piatto di acciaio, che serve per fare addensare anche la superficie per facilitare la manovra di girare la frittata, dopo un cinque minuti circa di cottura da una parte, quindi si capovolge la padella sul coperchio, non è difficile, se la frittata è bella compattata, e si continua la cottura ancora per alcuni minuti, la fiamma non vuole alta!
Praticamente non è che un tortino in padella, contenendo anche farina e latte, che rendono più sostanzioso e anche arricchendolo di un sapore più delicato. A noi piace molto, non è molto grassa.





Si fa scivolare su un piatto di portata, eventualmente con carta da cucina, ma in questa versione non occorre.


Io l'ho abbinata alla salsa piccante di LUGLIO, 
che è davvero ottima per il sapore ricco!
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