Come le detrazioni fiscali del 55% migliorano l'ambiente
Gli Amici della Terra confermano quanto denunciato ieri da Assolterm e Assotermica (le due principali Associazioni che rappresentano i settori degli impianti termici a solare e dei generatori di calore a condensazione) sugli effetti socio-economici nefasti che deriverebbero dal tagliare le detrazioni fiscali del 55% e sottolineano che essi si estenderebbero agli aspetti sanitari e ambientali.
"Le valutazioni di costo per le casse dello Stato degli interventi di risparmio energetico negli edifici - dichiara Rosa Filippini, Presidente dell'Associazione Amici della Terra- devono tener conto della riduzione dei costi esterni, ambientali e sanitari associati. I miglioramenti energetici consentono di contenere le emissioni inquinanti in atmosfera delle caldaiette autonome e degli impianti centralizzati in ambito urbano, contribuendo in maniera decisiva al miglioramento della qualità dell'aria e alla tutela della salute.
Questo beneficio si riflette anche in minori costi della sanità pubblica e privata, evitando accessi al pronto soccorso e ricoveri ospedalieri per malattie polmonari dovute a esposizioni acute e croniche. C'è una dimensione del risparmio energetico che viene trascurata, ma che è di grande rilievo economico, sia per le casse dello stato che per la collettività, che trova negli interventi sull'edilizia in ambito urbano che la sua espressione di maggiore utilità pubblica."
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- Categoria: Fotovoltaico, Solare ed Energia
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