UNA CONTROPARETE NELLE CASE PREFABBRICATE

ALCUNI COSTRUTTORI DI CASE PREFABBRICATE REALIZZANO UNA CONTROPARETE VUOTA, FISSATA AL MURO ESTERNO CON DEI LISTELLI IN LEGNO, DEDICATA AGLI IMPIANTI.



Buonasera Architetto, leggendo il suo blog mi e venuto solo un dubbio ed e quello che più di ogni altro attanaglia la mia metà.
Ma all'atto del montaggio, in una casa prefabbrica in legno, si può ancora decidere di spostare o aggiungere una presa di corrente o un punto luce?


Direi di si, senza particolari problemi.
Va detto che alcune aziende di case prefabbricate preferiscono far passare i tubi corrugati vuoti della predisposizione elettrica direttamente nella parete, mentre altre ditte di case in legno, come ho scritto all’inizio del post, optano per la soluzione della controparete.

Entrambe le scelte risultano valide, ma vanno evidenziati pregi e difetti dell’una e dell’altra.



case in legno, case di legno, case legno, casa legnoIMPIANTO INTERNO ALLA PARETE



PRO:

  • Viene predisposto direttamente in fabbrica e non in opera, per cui il posizionamento dei singoli punti risulta estremamente preciso e viene eseguito in condizioni di assoluto controllo, fuori dal cantiere.

  • Alla fase del montaggio delle pareti sono già stati montate le scatole vuote ed i cartongessi, velocizzando i tempi complessivi della costruzione.

  • La parete è sempre portante. Si tratta di un aspetto rilevante, in quanto non saremo costretti a prevedere dei rinforzi per il montaggio, ad esempio dei pensili.

  • L’isolante viene posizionato all’interno della parete per tutto il suo spessore, migliorando la coibentazione complessiva della casa.

CONTRO:



  • E’ indubbiamente una soluzione meno raffinata.

  • Vi è qualche difficoltà a spostare una presa, un punto luce o un interruttore, poiché dobbiamo agire direttamente nell’isolamento (per ovviare a questo inconveniente è fondamentale studiare bene l’impianto elettrico e prevedere qualche punto in più).

  • Per questo motivo ci si dovrà preferibilmente rivolgere per l’assistenza alla ditta costruttrice dell’abitazione. Si tratta tuttavia di un lavoro meno agevole, ma possibile.

IMPIANTO IN CONTROPARETE



PRO:
  • Soluzione tecnica indubbiamente più elegante. 

  • L’impianto può essere predisposto in opera, direttamente in cantiere. 

  • Modifiche successive risultano agevoli ed economiche, al punto che non è quasi mai necessario contattare la ditta costruttrice.

CONTRO:



  • I tempi per svolgere il lavoro sono complessivamente un po’ più lunghi.

  • La parete non è in grado di sostenere dei carichi eccessivi, in quanto i listelli non hanno capacità portante adeguata a sostenere quadri pesanti o pensili. Si dovranno prevedere dei rinforzi (ad esempio nella zona della cucina). Nel tempo si possono riscontrare delle problematiche, qualora si modifichi l’arredamento originario.

  • Solitamente la parete risulta meno coibentata, in quanto la controparete resta vuota (sarebbe comunque meglio inserire all’interno un isolante leggero, come della lana di roccia).

Ribadisco che entrambe le soluzioni sono accettabili e non dovrebbero costituire un parametro per la scelta della ditta di case prefabbricate.

Come nel caso della barriera al vapore e della parte traspirante, si tratta davvero di aspetti secondari che hanno una valenza puramente commerciale.

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